Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane  
image
Home Contatti
Ente Parco Il Parco Turismo nel Parco Paesi del Parco Banca dati del Parco
 Cerca
   
Menù      
 INVIA PAGINA
 
 
 
Ente Parco
 
»  Carta d’identità del Parco
»  Regolamenti e modulistica
»  Piano del Parco
»  URP
»  Accesso Civico
»  Organi
»  Contatti e informazioni
»  Attività
»  Progetti
»  Pubblicazioni
»  News e comunicati stampa
»  Bacheca informativa
»  Albo Pretorio Procedimenti
»  Privacy
»  Note legali
»  Elenco siti tematici
 
Il Parco
 
»  L’Ecosistema
»  Geomorfologia
»  Le Dolomiti
»  La Foresta
»  I Boschi
»  Flora del Parco
»  Fauna del Parco
»  Storia
»  Cultura
»  Tradizioni
»  Video
 
Turismo nel Parco
 
»  Itinerari del Parco
»  Informazioni utili
»  Centro Informazioni e area Camper
»  Visite ed escursioni guidate
»  Centri Visita
»  Offerta didattica Scuole
»  Come arrivare
»  Sport natura e divertimento
»  Il Volo dell’Angelo
»  Hotels e Agriturismi
»  Ristoranti
 
Paesi del Parco
 
»  Le Città Natura
»  Accettura
»  Calciano
»  Castelmezzano
»  Oliveto Lucano
»  Pietrapertosa
 
Banca dati del Parco
 
»  Botanica
»  Fauna
»  Funghi
»  Strutture Architettoniche
»  Siti Archeologici
»  Geositi
 
 Newsletter
 Cerca
 Stampa
 
Ente Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane
Località Palazzo
75011 Accettura (MT)
Basilicata - Italy
 Mappa
Tel. +39 0835 675015
Fax +39 0835 1673005

info@parcogallipolicognato.it
 
 
   
Compila i campi del modulo e clicca sul tasto SPEDISCI.
La pagina verrà inviata via email, con l'eventuale messaggio, sia all'indirizzo del destinatario sia alla tua email.
 
OggettoLa Foresta di Gallipoli Cognato
La Tua Email * Email destinatario *
Messaggio (facoltativo)
 
LA PAGINA CHE STAI INVIANDO
 
La Foresta di Gallipoli Cognato 18/11/2017
La foresta di Gallipoli Cognato rientra nei territori comunali di Accettura, Calciano e Oliveto Lucano ed occupa una superficie complessiva di 4.159 ettari. La foresta, derivante dalla fusione di due distinte tenute boschive, rispettivamente il bosco Gallipoli, 1.117 ha, e il bosco Cognato, 3.357 ha, è caratterizzata da una notevole variabilità altimetrica, si passa, infatti, da quote prossime ai 200 m, sui terreni confinanti con l’alveo del Basento, ai 1.319 m del Monte Impiso. Nel territorio è possibile distinguere diversi ambienti forestali e vegetali, alcuni dei quali occupano vaste e continue estensioni, mentre altri hanno una diffusione puntiforme e localizzata.
 
 
E’ questo il regno incontrastato degli elicrisi, dei cisti, e dell’erica arborea la cui radice era un tempo ricercata per la fabbricazione delle pipe. In prossimità della località Palazzo, attualmente nucleo centrale dei servizi del Parco Gallipoli Cognato i cerri, specie vegetativa dominante di questa zona, assumono portamenti maestosi intervallati qua e là da esemplari di carpino bianco, acero, carpinella. Nel piano altimetrico del cerro, ma con distribuzione meno ampia, cresce il farnetto, particolarmente diffuso presso il Monte Croccia. Localizzata è la presenza del tiglio che, nelle località più inaccessibili, cresce con vigore e si rinnova con relativa rapidità.
 
La flora erbacea si presenta ricca di ciclamini, anemoni, viole, pratoline, vinca con fioriture precoci tra l’inizio della primavere e l’autunno. Interessante è la presenza dello zafferanastro nelle radure a pascolo. In corrispondenza delle vallecole umide, impluvi e dei corsi d’acqua, ritroviamo il frassino ossifillo, specie endemica della Basilicata, il pioppo tremulo, il pioppo bianco, l’ontano nero, i salici.
 
La vegetazione bassa e cespugliosa è costituita da muschi, capelvenere, licheni, la moneta del papa. Diverse località sono state rimboschite con immissione di Pino d’aleppo, Pino marittimo, Larice, Cipresso. Interessante è stata l’immissione dell’Abete bianco in località lago Cirminale. Numerosa è la fauna che frequenta la foresta con specie che in alcuni casi sono scomparse da altre aree dell’Appennino: tassi, lupi, faine, donnole, lepri, qualche martora, istrici.

Tra gli anfibi abbiamo la salamandra pezzata, il rispo, l’ululone; tra i rettili il geco, la luscegnola, il biacco, il colibrì, e la vipera comune. La fauna ornitica è caratterizzata da una grande quantità di diverse specie di passeriformi, cinciallegra, pettirosso, usignolo, merlo, e di piciformi: picchio rosso, picchio verde. Diffusi risultano anche i falconiformi: astore, poiana, sparviero, gufo, allocco, barbagianni.

Tra gli invertebrati significativa è la presenza del coleottero longicorne Agapanthia maculicornis e dell’eterottero Daracoris olivaceus.
 
La foresta è composta in prevalenze da fustaie di latifoglie (3.700 ha), da ceduo semplice di roverella e di cerro (90 ha), da fustaie miste di resinose e di latifoglie (44 ha); il resto è costituito da seminativi, pascoli e prati nudi, cespugliati.Il sottobosco, fino ad una quota di 600 m, è ricco di sclerofille tipiche della macchia mediterranea; tra queste le più diffuse sono la Phllirea angustifolia, Rhamnus alaternus, Pistacia terebinthus. Tra i 600 e i 900 m il sottobosco si arricchisce in primavera con fioriture di Cytisus villosus, e tra i cerri cominciano a comparire con portamento arbustivo il melo e l’acero. Fanno parte del sottobosco l’agrifoglio, la felce, l’edera e la moneta del papa. Nelle contrade più assolate la macchia cede il posto alla gariga.
 
 
     
 
 
         
  parcogallipolicognato.it    
Contatti    Area Utenti    Privacy    Note Legali Credits: basilicatanet.com