Relazione di presentazione
Il Bouldering
Il Bouldering è l’attività di arrampicata sul boulder, un masso che offre delle pareti arrampicabili.
Sin dagli anni ’70, i massi erratici, trasportati a valle e disseminati dall’ultima glaciazione, sono stati un terreno di allenamento per arrampicatori ed alpinisti.
La loro altezza ridotta e la semplicità degli accessi hanno permesso a molti scalatori di affinare tecnica e forza in preparazione alle grandi pareti.
Negli ultimi anni questa forma di arrampicata in “miniatura”, sui sassi di pochi metri di altezza, ha assunto una sua dimensione e la riuscita sui brevi ma intensi passaggi ha acquisito un valore assoluto (di questa specialità esistono competizioni sia a livello nazionale sia internazionale).
Oltre all’aspetto competitivo c’è da sottolineare che molti arrampicatori amano il clima rilassato e un po’ festaiolo che si crea alla base dei massi quando a scalare si va in compagnia di amici.
Gli scalatori sono oggi disposti a viaggiare parecchio pur di confrontarsi con massi di qualità, presenti magari in gran numero nello stesso sito.
Dove si pratica
I limiti del bouldering sono principalmente due :
- la disponibilità di blocchi di roccia dalla superficie compatta, alti da 2,5 a 15 m, possibilmente situati in area pressoché pianeggiante;
- un clima né troppo freddo né caldo.
La maggior parte dei siti importanti si trova dove affiorano arenarie ben cementate. Quando queste rocce affiorano in superficie, gli agenti atmosferici tendono a degradarle soprattutto lungo le fratture, sviluppando un labirinto di solchi.
L’affioramento si trasforma così in una distesa di blocchi separati, sovente di altezza sufficiente per il bouldering.
Contemporaneamente, un processo di migrazione di ioni dall’interno verso la superficie della roccia, e la formazione di cavità alveolari e solchi nei punti di maggiore ristagno dell’umidità, trasformano l’aspetto dei blocchi.
La superficie diventa al tempo stesso lavorata in un’infinità di morfologie curiose (ottimi appigli per la scalata) e indurita al punto che piccole scaglie possono agevolmente sostenere il peso di un uomo. Processi affini rendono interessanti per la scalata, se rimangono a lungo esposti agli agenti atmosferici, anche massi caduti da rilievi montuosi e abbandonati da qualche agente di trasporto, come i ghiacciai (massi erratici) o le frane.
Il bouldering in Basilicata
In Basilicata l’attività di bouldering è iniziata nel 2003 grazie all’intuizione e al lavoro assiduo di alcuni climbers pugliesi.
Infatti grazie al carattere girovago ed esplorativo dei climbers è stato individuato uno dei migliori siti di bouldering al mondo nel territorio compreso tra i comuni di Accettura, Campomaggiore , Castelmezzano e Pietrapertosa quasi tutto rientrante nel Parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. Sarà uno dei migliori siti non soltanto per l’innumerevole quantità di massi presenti in concentrazione , ma soprattutto per la qualità della roccia, una arenaria ben cementata che offre una ottima aderenza alle mani dei climbers e una grande varietà di passaggi arrampicabili. Un sito così in Italia si trova soltanto vicino Ascoli Piceno e precisamente nel paesino di Meschia, perché altri siti presenti sulle Alpi offrono una roccia di tipo granitico meno aderente.
Oggi il sito boulder di Gallipoli-Cognato, visitato tutto l’anno da decine di climbers provenienti da tutta Europa, tra i quali anche il campione del mondo, è descritto sul sito Internet “ROCCIAERESINA” e sulla guida di arrampicata “Arrampicare al Sud”, entrambi del climber professionista Graziano Montel. La potenzialità del sito, dunque, è enorme .
Il contesto socio-ambientale
I beni ambientali di un territorio sono essenziali per un suo sviluppo turistico. In paesi turistici come l’Italia, la presenza di un mare climaticamente attraente e di montagne di notevole valore paesaggistico, hanno lo stesso valore economico dei beni storici e artistici. Negli ultimi anni i mutamenti della domanda turistica rendono sempre più necessaria una revisione dell’offerta. L’incremento delle vacanze mordi-e-fuggi e lo stress della vita moderna, spingono a cercare un sempre maggiore contatto con la natura, e alla vacanza è talvolta anche affidato il compito di rendere possibili imprese inattese. Ciò ha comportato una maggiore diversificazione delle destinazioni e, a fianco alle tradizionali mete prevalentemente culturali, sempre più si va diffondendo un turismo legato all’ambiente naturale, spesso accompagnato dall’uso di mezzi di trasporto autonomo.
Gli sport all’aria aperta costituiscono una valida alternativa alle forme di turismo tradizionale, sia per il basso impatto sull’ambiente, sia per la maggiore adattabilità a zone povere di richiami climatici, storici o artistici adatti al turismo tradizionale.
In Italia e nel mondo si assiste perciò a un generalizzato uso degli sport all’aria aperta per valorizzare zone turisticamente poco attraenti, o senza sufficienti capitali per investimenti in infrastrutture tradizionali, o soggette a vincoli di protezione. L’offerta è basata empiricamente sugli sport che si ritiene possano attirare un maggiore numero di praticanti e che siano nel contempo sostenibili con l’ambiente: trekking a piedi, in mountain bike, a cavallo, arrampicata, orientering, ecc, e le infrastrutture sono generalmente rivolte a un turismo “economico”.
Però affinché il turismo legato agli sport all’aria aperta diventi una realtà consolidata è necessario che ci siano i minimi presupposti sul luogo: strutture ricettive come campeggi, aziende agrituristiche, bed&breakfast, affitta camere, parcheggi attrezzati per camper, segnaletica esauriente, sentieristica efficiente e curata, ecc .
Sede di svolgimento e ambito territoriale interessato:
La manifestazione sportiva si svolgerà sui massi dislocati nel bosco di Gallipoli-Cognato nel territorio compreso tra i paesi di Accettura-Campomaggiore-Castelmezzano-Pietrapertosa-Oliveto Lucano-Calciano.
Invece la sede logistica della manifestazione dove si terrà la presentazione, il ritrovo dei climbers, dei giudici e degli spettatori, le iscrizioni, la premiazione ed altro, sarà il centro direzionale del Parco di Gallipoli-Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane.
Periodo di svolgimento :
Il bouldering svolgendosi su massi mediante micro appigli e micro appoggi ha bisogno di una buona aderenza che possa rendere più ottimale l’arrampicata, perciò la temperatura non dovrà essere molto alta e quindi escludendo l’estate, il periodo migliore per il bouldering è ottobre – novembre.
Bacino di utenza :
Alla manifestazione potranno partecipare tutti gli appassionati della disciplina che abbiano compiuto 18 anni di età e minorenni accompagnati dai genitori.
Come detto in premessa gli appassionati del bouldering negli ultimi anni sono aumentati tantissimo e in tutto il mondo e, grazie al loro spirito esplorativo, girovago e di adattamento, sono disposti a percorrere anche centinaia di chilometri pur di arrampicarsi su massi di qualità. Un esempio di raduno internazionale di bouldering è quello del “Melloblocco” in provincia di Sondrio che dal 2004 richiama ogni anno un migliaio di appassionati da tutto il mondo, provenienti anche dal Giappone, dall’Australia, dagli Stati Uniti e dall’Europa.
Con la pubblicazione dell’evento su riviste e siti internet specializzati sia nazionali che internazionali e con la partecipazione di alcune stelle mondiali della specialità che saranno di richiamo per tutti gli appassionati, si pensa di radunare oltre 500 praticanti della disciplina ed anche un pubblico numeroso attratto dalla manifestazione.
Obiettivi dell’evento :
Con questo evento l’Ente Parco di Gallipoli-Cognato Piccole Dolomiti Lucane in collaborazione con la società sportiva di arrampicata “Lucania Natura Verticale” con sede in Potenza, vuole far conoscere la bellezza paesaggistica ed ambientale di questo posto facendo accorrere centinaia di giovani da tutte le parti del mondo tutti accomunati dalla passione per l’arrampicata sui sassi e prioritariamente dall’amore per la natura.
E’ questo uno degli sport all’aria aperta che può costituire una valida alternativa alle forme di turismo tradizionale, sia per il basso impatto ambientale sia per la maggiore adattabilità a zone povere come questa poco adatte appunto al turismo tradizionale per i motivi nella premessa accennati. Non un evento isolato, ma un’iniziativa che creerà in questo sito e durante tutto l’anno un movimento di questa nicchia di turismo che conseguentemente si evidenzierà come una realtà ormai consolidata alle autorità locali e agli addetti al turismo. Tutto ciò varierà l’assetto organizzativo della macchina turistica, l’Ente Parco provvederà a ripristinare i sentieri di avvicinamento ai massi, a creare dei parcheggi attrezzati e una segnaletica efficiente, a realizzare una mappa dei massi che vada ad integrare la guida del parco.
Modalità e strumenti di riscontro degli obiettivi
Gli obiettivi della manifestazione saranno riscontrabili dal registro degli atleti iscritti al meeting, dai servizi video e fotografici dei vari momenti dell’evento, dai servizi della RAI e delle reti locali, dagli articoli sui giornali locali e sulle riviste specializzate. Verrà fatto un censimento del numero di ospiti nelle varie strutture ricettive della zona nelle giornate dell’evento ma anche durante l’anno per verificare il numero degli appassionati che giungeranno nella zona per arrampicarsi.
Inoltre, ci sarà il riscontro diretto al centro direzionale del parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane dove tutti gli appassionati del bouldering potranno ricevere la mappa e la guida del sito e tutte le informazioni che vorranno.
Palinsesto e assetto organizzativo
E’ intenzione del Parco di Gallipoli Cognato in collaborazione con la società sportiva di arrampicata “Lucania Natura Verticale” organizzare un raduno internazionale di bouldering nel corso dell’autunno del 2008.
I partecipanti, che troveranno ospitalità nelle diverse strutture ricettive della località, proveranno insieme centinaia di passaggi dal 5c all’8a, sui tanti massi sparsi nel bosco di Gallipoli Cognato, magnifico scenario naturale.
I problemi di arrampicata, segnati su una mappa consegnata a ciascun partecipante, saranno passaggi segnati dal forte arrampicatore Graziano Montel.
I passaggi più difficili (6 per gli uomini e 3 riservati alle donne) avranno anche un montepremi che verrà diviso tra chi riuscirà a risolverli, mentre per tutti gli altri verranno sorteggiati dei premi in materiale di arrampicata ed in prodotti tipici della zona.
Collaborazioni, partenariati e progetti collegati
La collaborazione principale sarà con la società sportiva di arrampicata “Lucania Natura Verticale” e con la cooperativa Nuova Atlantide i cui soci faranno parte integrante dell’organizzazione .
I partenariati saranno i comuni di Accettura, Calciano, Campomaggiore, Castelmezzano, Oliveto Lucano Pietrapertosa e le Comunità Montana Alto Basento, Medio Basento e Collina Materana.
Piano delle attività promo-pubblicitarie e di comunicazione
La manifestazione verrà innanzitutto pubblicizzata sulle riviste nazionali specializzate: ALP, RIVISTA DELLA MONTAGNA, PARETI, su quelle internazionali VERTICAL, ALPIN ed altre; su siti internet: ROCCIAERESINA, FALESIE, BOULDERING, PLANET MOUNTAIN ed altri.
Verranno realizzati servizi prima, durante e dopo la manifestazione su RAI 3, sulle reti, sulle radio e sui giornali locali.
Inoltre, verranno dislocati nei punti di ritrovo dell’intera Regione Basilicata dei manifesti pubblicitari dell’evento e verranno distribuiti volantini presso le scuole .